domenica 4 novembre 2012

Chrome OS: nuova release 23.0.1271.83

La versione stabile di Chrome OS è stata aggiornata alla versione 23.0.1271.83 (Platform version: 2913.157.0) per il nuovo Samsung Chromebook (che riceverà gli update nei prossimi giorni).

Il changelog:
  • sistemati problemi con il setting del wallpaper (Issue: 158455)
  • sistemati problemi di stabilità
Segnalazioni aperte e conosciute:
  • occasionalmente la pagina di login ha sfondo nero (Issue: 158383)

Fonte

lunedì 25 aprile 2011

Google Translate per Android: migliore qualità audio e nuove lingue supportate

Oggi abbiamo lanciato un aggiornamento per Google Translate per Android che permette di ascoltare le traduzioni in molte altre lingue.

Abbiamo migliorato nettamente la qualità delle nostre traduzioni e del parlato in oltre 15 lingue, tra cui il russo, il cinese e il portoghese, e abbiamo aggiunto la capacità di ascoltare tre nuove lingue: giapponese, arabo e coreano. Il text-to-speech è una delle caratteristiche più popolari di questa interfaccia mobile. Se stai imparando a dire una frase straniera, o cercando di condividere le informazioni con qualcuno nella loro lingua, è sufficiente toccare l'icona dell'altoparlante dopo aver fatto una traduzione e sentirete la differenza.


Con il lancio di oggi, Google Translate per Android supporta la traduzione tra 58 lingue e può "parlare" in 24 lingue. L'applicazione funziona su telefoni e tablet con Android 2.1 e superiori. Per scaricare Google Translate per Android, utilizzate il codice QR qui sotto, oppure visitate l'Android Market.


Caricare intere cartelle in Google Docs

Lo scorso novembre, abbiamo aggiunto la possibilità di trascinare i file dal proprio desktop sulla pagina di caricamento, migliorando la capacità di upload di qualsiasi file. Nel corso delle prossime settimane, rilasceremo tre caratteristiche aggiuntive per rendere più facile caricare i file in Google Docs: caricamento di cartelle, caricamento dall'elenco dei documenti e l'upload con drag-and-drop.

Per iniziare, abbiamo aggiunto la possibilità di caricare una cartella tramite il nuovo menu Carica nelle ultime versioni di Chrome, Firefox e Safari.

Avrete bisogno di installare una piccola applet per utilizzare la cartella upload in Firefox e Safari. La struttura di cartelle esistenti saranno conservate durante l'upload, il che significa che saranno caricate le cartelle all'interno di cartelle e le collezioni all'interno di collezioni.

In secondo luogo, abbiamo unito la funzionalità di caricamento della pagina nella lista dei documenti per creare una migliore esperienza di upload. Quando si caricano file tramite il nuovo menu a discesa, una finestra pop-up in basso a destra dell'elenco dei documenti mostra l'avanzamento del caricamento.

Una volta che i file vengono caricati, appariranno nella tua lista dei documenti in pochi secondi. È inoltre possibile condividerli direttamente dal pop-up. I file caricati andranno nella raccolta selezionata e avrete impostato di default come visibilità "privato" salvo che la raccolta sia condivisa.

La prima volta che si utilizza il nuovo metodo di caricamento, verrà visualizzato un pop-up che chiede se si desidera convertire i file nel formato Google Docs, e se si desidera convertire immagini tramite riconoscimento ottico dei caratteri (OCR). È sempre possibile ritornare a queste impostazioni tramite il menu a discesa in upload o il menu pop-up.


Infine, se si sta usando Chrome, Safari e Firefox su Mac o PC, sarete anche in grado di effettuare l'upload in drag-and-drop di uno o più file direttamente nella vostra lista di documenti. È anche possibile rilasciare i file direttamente in una raccolta a sinistra. Nota: a causa di limitazioni del browser non è possibile caricare cartelle in modalità drag-and-drop direttamente nella lista dei documenti.

Se superi il tuo limite di archiviazione, il caricamento restituirà un errore e dovrai eliminare i file o acquistare spazio aggiuntivo per Google Docs per 0,02 dollari per GB al mese ($ 0.25 per GB per anno). Si prega di notare che la nuova funzionalità di upload non supportano la possibilità di selezionare una lingua per la conversione di un documento tramite OCR (Optical Character Recognition) o selezionare le impostazioni di visibilità prima di caricare. Se si desidera utilizzare queste funzionalità, è comunque possibile utilizzare la versione precedente della pagina di caricamento con la scelta di base dal menu Carica.

Queste feature saranno rilasciateil mese prossimo in tutte le lingue di Google Documenti. Vi accorgerete quando le funzioni sono disponibili perché verrà visualizzato un messaggio pop-up in cima alla vostra lista documenti.

Fonte: Docs Blog

Stampanti compatibili con Google Cloud Print

Immaginate di stampare una mail importante dal vostro notebook Chrome mentre siete in viaggio in treno per lavoro, trovando poi la stampa completata nel vassoio della stampante quando si raggiunge l'ufficio. O stampare la carta d'imbarco per il volo aereo dal vostro smartphone verso la stampante a casa, in modo da poter prendere la stampa mentre esci dalla porta. Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti per avvicinarci a questa visione.

L'anno scorso abbiamo lanciato Google Cloud Print, un servizio che permette agli utenti di stampare da qualsiasi dispositivo, sistema operativo, o browser a qualsiasi stampante senza bisogno di driver o di una connessione PC. Il servizio può essere utilizzato con qualsiasi stampante, ma l'esperienza migliore è offerta dalle priferiche Google Print Cloud Ready, una nuova generazione di stampanti connessa al web che non hanno bisogno di essere collegate a un computer. Oggi HP ha annunciato che tutte le sue stampanti ePrint sono abilitate Google Cloud Print Ready, nella maggioranza dei casi pronte appena tolte dalla confezione. Con una stampante di Google Cloud Print Ready è possibile stampare email, documenti e pagine web da applicazioni supportate senza dover andare a caccia di driver o cavi della stampante.

È già possibile utilizzare Google Cloud Print su notebook Chrome e nelle versioni mobile di Gmail e Google Docs. Molte altre applicazioni supportate sono in arrivo. Ci sono anche un app di terze parti per Android, estensioni per Google Chrome e Firefox che consentono di utilizzare Google Cloud Print in molti modi.

Stiamo inoltre continuando a rilasciare i miglioramenti al servizio Google Cloud Print. Abbiamo rilasciato una versione per Mac del software di connessione Google Cloud Print per stampanti non-cloud nel canale beta di Chrome. E nel corso dei prossimi giorni saremo permetteremo la condivisione di stampanti per gli attuali utenti di Google Print Cloud, per cui la vostra famiglia, i vostri amici amici e i vostri colleghi potranno stampare i loro documenti da e verso qualsiasi luogo.


Fonte: Google Chrome Blog

domenica 24 aprile 2011

Minimizza la toolbar di Google Cloud Connector per Microsoft Office

Google Cloud Connector è il servizio che permette di ampliare le funzionalità di Microsoft Office con collaborazione in tempo reale, storico delle revisioni, sincronizzazione in cloud, possibilità di link con URL.


La toolbar che lo gestisce, che si inserisce nell'interfaccia di Microsoft Office è ora minimizzabile cliccando sull'apposita freccia, così come richiesto da molti utenti. In fase di sincronizzazione, sarà comunque visibile l'avanzamento di questa fondamentale operazione.

Per maggiori dettagli: Google Docs Blog

Google Docs: visualizzazione di pagina

Google Docs acquisisce, finalmente, la visualizzazione di pagina identica a quella che siamo soliti utilizzare sui software da ufficio: questa permetterà di lavorare su un documento vedendo la paginazione di stampa con interruzioni di pagina, intestazioni, numeri di pagina, footer, margini in larghezza e altezza, ecc.

Fonte: Google Docs Blog

Google Docs: opzioni di stampa per mobile e desktop

Google inserisce due nuove funzionalità all'interno del suo strumento per fogli di calcolo (Spreadsheets) della suite Google Documents:

  • ora è possibile stampare un foglio di calcolo direttamente dal cellulare sfruttando qualsiasi stampante connessa a Google Cloud Print
  • all'applicazione web sono state aggiunte molte opzioni per la stampa (foglio, dimensione, pagina, ecc.)

Fonte: Docs Blog

domenica 9 gennaio 2011

WebGL in beta: pronti per il 3D?

WebGL è ora attivo di default nel canale Beta di Google Chrome, con alcune incredibili demo per mostrare quanto la tecnologia può fare.

WebGL è una API per la grafica 3D JavaScript che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni web completamente in 3D, basata su API OpenGL ES 2.0. Google, Mozilla, Apple, Opera e i produttori di hardware hanno lavorato insieme per standardizzare WebGL, arrivando ora a una definizione conclusiva.

Al momento non si possono trovare molto contenuti WebGL sul web, ma la tendenza andrà certamente in questa direzione. Per dare il via e far comprendere agli sviluppatori e agli utenti le potenzialità che potranno utilizzare in un prossimo futuro, Google ha lavorato con alcuni team per costruire un paio di applicazioni web 3D:

Body Browser, un esploratore di anatomia umana (costruita da un team di Google):

Nine Point Five, una mappa 3D per i terremoti (di Dean McNamee):

Musica Visualizer, un juke-box che sincronizza la grafica 3D al ritmo della musica (da Jacob Seidelin):

Fonte: Chromium Blog

Chrome è pronto per il mondo Business

L'interesse dimostrato dal mondo IT per il progetto Chrome ha portato allo sviluppo di una serie di strumenti che permettono ora di utilizzare il browser anche in campo aziendale.

C'è infatti ora la possibilità di gestire Chrome (e la sua variante open source Chromium) attraverso i Group Policy objects per Windows, plist/MCX per Mac e attraverso speciali file di configurazione JSON per Linux.

È stato attivato anche il supporto ai protocolli NTLM e Kerberos e creata una lista di policies di supporto e dei template per l'amministrazione in grado di aiutare lo sviluppo.

Nessuna innovazione è utile senza una documentazione a supporto, quindi a questo link potete trovare alcuni articoli scritti con questo fine.

Fonte: Chromium Blog

sabato 1 gennaio 2011

Foglio di calcolo: cronologia delle modifiche

Da oggi è possibile visualizzare la cronologia delle modifiche fatte dall'autore, o da altri collaboratori, a un foglio di calcolo lavorato in Google Docs. Ogni collaboratore è contrassegnato con un colore diverso, e le diverse celle modificate sono dello stesso colore: in questo modo sarà molto semplice tenere traccia dei diversi interventi già al primo colpo d'occhio.

Per visualizzare la cronologia bisogna selezionare: File > Consulta cronologia delle revisione.

Fonte: Google Docs Blog

venerdì 31 dicembre 2010

Il fuso orario nel calendario di Google

Non mi capita spesso di averci a che fare, ma i fusi orari danno l'impressione di far venire un gran mal di testa quando si tratta di gestirli. Per chi ha la (s)fortuna di girare per vari Paesi diventa importante fissare appuntamenti tenendo ben conto delle differenze di fuso orario. Ecco che Google Calendar ci viene incontro, integrando la gestione dei fusi orari nella creazione di un evento.

Per impostare il fuso, è sufficiente fare clic sul link "Fuso orario" a destra dei campi di data e ora sulla pagina dell'evento. È anche possibile impostare degli eventi che si aprono in un fuso orario e si chiudono in un altro.



Fonte: Gmail Blog

lunedì 27 dicembre 2010

La politica e il Web: le tendenze del 2010

Viviamo in un periodo storico nel quale parlare di tecnologia e politica ha un significato profondo. Che il 2010 sia stato un anno di continuo avvicinamento alla rete per la "pubblicità politica online" è fuor di dubbio: in Italia sentiamo sempre più parlare i mass media tradizionali (tv, radio, giornali) di comunicati, video o discorsi pubblicati esclusivamente sui siti Internet di politici, movimenti o partiti (prendiamo l'esempio dell'atteso discorso di Fini). Secondo le statistiche di Jupiter/Forrester, inoltre, gli americani passano la una quantità di tempo su Internet pari a quella di radio, giornali e riviste sommati.

Se possiamo far risalire al "fenomeno Obama" del 2008 lo scoppio di questa tendenza, è ormai un fatto consolidato che qualsiasi tornata elettorale non possa tralasciare l'online come mezzo di comunicazione, sfruttandone e imparandone le nuove tecniche di coinvolgimento e di informazione. Il Google's Elections and Issue Advocacy Team, insieme a una rappresentativa di alcune delle migliori agenzie che si occupano di "politica digitale" mettono a fuoco cinque principali tendenze che abbiamo visto quest'anno:

  1. Online come strumento di persuasione
    Sono finiti i tempi in cui Internet era solo un mezzo per dare una risposta diretta ai problemi sollevati dagli elettori. È arrivato il momento di sfruttarlo anche come mezzo di persuasione: non è una novità il finanziamento online distribuito, ma sempre più spesso abbiamo visto utilizzare annunci per mobilitare fisicamente gli elettori.

  2. Campagne pubblicitarie locali
    Per le elezioni di medio termine, l'85% dei distretti interessati sono stati presi di mira da campagne pubblicitarie online, una crescita enorme rispetto alla manciata del ciclo elettorale precedente. È stato anche creato uno strumento, Campaign Builder, per creare e mettere online in pochi minuti piccole campagne online mirate.

  3. Presenza in crescita dei video online
    Le campagne elettorali hanno capito il potere della televisione in occasione del dibattito Kennedy-Nixon del 1969; nel 2010 abbiamo visto lo stesso balzo in avanti sfruttando il potere dei video online. YouTube è stato utilizzato per estendere la vita delle campagne televisive, iniziando a integrare il mezzo del video online nelle strategie di base. Gli annunci pubblicitari nei video, prima, dopo o durante, sono stato uno dei mezzi più utilizzati dai politici per le loro campagne.

  4. Pubblicità mobile in crescita esponenziale
    Abbiamo visto più di 550 campagne e gruppi sperimentare la pubblicità mobile in questo ciclo elettorale. Ogni settimana infatti, decine di milioni di utenti effettuano ricerche su Google dal proprio cellulare, generando centinaia di milioni di ricerche: quindi ha senso che i politici vogliano inserire annunci dove i loro elettori sono soliti passare il proprio tempo. Ci sono stati esempi di utilizzo anche di tecnologia ancora di nicchia, per esempio di geo-targeting mobile, per far arrivare alle persone messaggi sempre più personalizzati e "interessanti".
  5. Il Network Blast diventa mainstream
    Una "rete Blast" è una campagna pubblicitaria di breve durata utilizzata per ottenere la massima visibilità sul Web nei momenti cruciali. Nei giorni precedenti alle elezioni di medio termine ci sono state decine di esplosioni, di "blast" appunto, che hanno saturato gli elettori: questa tecnica è state utilizzata per piccoli obiettivi locali, ma anche per coprire "campi di battaglia" estesi come gli interi Stati Uniti.

Insegnare ai genitori come usare il computer

Quante volte ci siamo trovati a cercare di spiegare ai nostri genitori, nonni, parenti e amici come compiere delle operazioni base con il computer? Google ha avuto un'ottima idea, purtroppo riservata a chi capisce l'inglese (e se a voi rimprovererei di imparare la lingua di Internet, non me la sento di fare altrettanto con i vostri nonni).

È stato creato un sito, www.teachparentstech.org, nel quale sono caricati video che spiegano le semplici procedure di gestione di documenti, foto, come cambiare lo sfondo del desktop, ecc.

Si avvicinano le vacanze e volete condividere le foto con i vostri amici e parenti sparsi per l'Italia o per il mondo? Ecco il video che spiega come farlo con Picasa Web Album:


Fonte: Google Photos Blog

domenica 26 dicembre 2010

Nuova famiglia di Font da Ubuntu (e Google)

Google e Ubuntu hanno rilasciato la nuova famiglia di Font Ubuntu attraverso la Google Font Directory. Il nuovo font di Ubuntu ha debuttato nella release attuale di Ubuntu, la 10.10 ed è anche disponibile per il download dal font.ubuntu.comhttp://font.ubuntu.com/
.
Potete "vedere all'opera" il nuovo font direttamente dal sito www.ubuntu.com. E attraverso le Google Font API ogni Web Designer può ora scegliere il Font Ubuntu dal Google Font Directory e portare la bellezza e la leggibilità del font Ubuntu nei loro siti Web.

La famiglia di caratteri Ubuntu è un insieme di nuovi font sviluppati da Canonical Ltd per conto di tutta la Community e con il supporto di Dalton Maag. Rispettando la filosofia Open Source alla base di Ubuntu, i font sono liberi per l'utilizzo, la condivisione e la vendita. Il "codice sorgente" permette il remix, il miglioramento e l'espansione da parte di chiunque abbia le competenze o un interesse a farlo. Questa versione include il supporto al latino, al cirillico e al greco, e le future versioni saranno automaticamente estese a tutti gli utenti di Google Font API.
Fonte: Google Web Fonts Blog

Sicurezza, velocità e WebGL: le novità di Google Chrome

Novità per il canale Beta di Chrome:

Flash Player protetto in una sandbox
La tecnologia di sandboxing, cioè la possibilità di rendere indipendenti i processi di ciascuna scheda del browser, è ora estesa anche al plug-in Flash Player: la novità è interessante e permette di proteggere i nostri dati anche dagli attacchi compiuti con tecnologia Flash. Oppure di evitare di riavviare tutto il browser se una pagina contenente elementi in Flash ci manda in palla il browser.
Per capire come funziona questa tecnologia, Google mette a disposizione questo video:


Chrome Instant
Con l'ultima versione beta, è possibile attivare la funzionalità Chrome Instant, che funziona in maniera analoga a Google Instant: questa nuova opzione renderà la nostra navigazione anche più veloce ed efficace. Sarà sufficiente iniziare a digitare l'indirizzo del sito che vogliamo visitare e, se risulta fra quelli che visitiamo più spesso, il browser inizierà a caricare la pagina automaticamente. Non solo quindi auto-completamento dell'indirizzo mentre lo digitiamo, ma addirittura il caricamento della pagina.

WebGL
Questa versione beta include WebGL, una nuova tecnologia Web che porta la grafica 3D con accelerazione hardware sui nostri browser. Per ulteriori informazioni su WebGL dai un occhio al blog dedicato.

Fonte: Google Chrome Blog

domenica 19 dicembre 2010

Come ripristinare i nostri contatti in Gmail

Ci sono molte volte nella vita in cui un "tornare indietro" può risultare utile. Capita infatti a volte di cliccare "Invia" per una mail che non era ancora completa o di fare "Elimina" su un contatto un po' sovrappensiero. Gmail, dopo averci dato la possibilità di annullare l'invio di un messaggio appena spedito, ci dà una seconda possibilità anche con i contatti.

È stata aggiunta una funzionalità ai Contatti di Gmail che permette di ripristinare l'elenco dei contatti e correggere eventuali errori fatti fino a 30 giorni prima. Questo può venire molto utile quando, per esempio, ho accidentalmente eliminato un certo numero di contatti o cancellato i dati di un contatto dal mio account Gmail per errore durante la sincronizzazione con un altro dispositivo. Andando nella sezione "Contatti" di Gmail, possiamo ora scegliere "Ripristina contatti" nella sezione "Altre azioni" del menu e scegliere il momento che si desidera ripristinare.


I nostri contatti saranno ripristinati esattamente nello stesso stato in cui erano in quel momento; quindi eventuali contatti che non esistevano saranno cancellati e tutti quelli che da allora sono stati aggiunti verranno eliminati.

Non preoccupiamoci, perché potremo comunque annullare la modifica, ripetendo l'operazione di ripristino di nuovo se abbiamo sbagliato a indicare la data che credevamo avrebbe risolto i nostri problemi.

Fonte: Gmail Blog

Tenere aperti due account Gmail contemporaneamente

Il servizio di posta Gmail ci dà la possibilità di tenere aperti e utilizzare nello stesso browser due account contemporaneamente.
Questo può essere utile in molti casi: sono sicuro che molti di noi hanno un account personale "ufficiale" e uno da utilizzare per mailing list e newsletter.


Per attivare questa opzione è sufficiente cliccare su "Impostazioni" in alto a destra e scegliere la tab "Account e importazione". Da qui, come da immagine sopra, è possibile attivare l'opzione aggiungendo un altro account in "Concedi l'accesso al tuo account".

Attraverso il consueto controllo, verrà mandata una mail sull'altro account per la conferma, avremo adesso la possibilità di utilizzare entrambi i nostri account nello stesso browser, selezionando in alto a destra della nostra pagina di posta l'indirizzo che vogliamo visualizzare.

Fonte: Gmail Blog

venerdì 17 dicembre 2010

Gmail per Android e iPhone in 44 nuove lingue

Nell'aprile dell'anno scorso Google ha lanciato la nuova interfaccia mobile di Gmail per iPhone e dispositivi con sistema operativo Android. Utilizzare Gmail con impostata la lingua inglese permetteva di avere a disposizione, tramite il browser per il cellulare, le stesse funzionalità a cui siamo abituati nella versione desktop di Gmail: ricerca, stelle, etichette e conversazioni.

D'ora in avanti questa versione completa di Gmail per cellulari è disponibile in 44 nuove lingue, italiano compreso (questo l'elenco).

Ed ecco uno dei consueti, splendidi video dal team di Google:


Fonte: Gmail Blog

venerdì 10 dicembre 2010

Tecnologia NFC e Google Places a Portland

Un diverso approccio al marketing da Google: da oggi viene lanciata la prima campagna di marketing territoriale a Portlan, in Oregon.

Poiché ogni giorno milioni di utenti effettuano ricerche su Google.com per trovare aziende e servizi vicini a loro, Google lavorerà con alcune delle aziende top di Portland per educarle ai vantaggi di Google Places. Vengono offerti dei Google Places Business Kit a qualunque attività commerciale abbia rivendicato il proprio Places: questi kit serviranno ad aiutare le aziende ad aumentare la loro visibilità, incrementare il numero di recensioni online e far aumentare i clienti che varcano la loro porta.


Una parte centrale del kit è l'adesivo di colore rosso "Recommended on Google" da attaccare al vetro: è un adesivo interattivo che ha tecnologia Near Field Communications (NFC) integrata e che consente alle persone con smartphone dotati di questa tecnologia (il Nexus S per esempio) di "toccare" con i loro telefoni l'adesivo per scoprire ulteriori informazioni sul negozio. Improvvisamente gli adesivi sono di nuovo cool!

Fonte: Google Community Blog

giovedì 9 dicembre 2010

YouTube 2.1: nuova App per Android sul Marketplace

Quando stiamo guardando un video su YouTube spesso non vogliamo concentrarci davvero solo su quel video: vorremmo allo stesso tempo leggerne la descrizione, i commenti o vedere i video correlati tra i quali scegliere un nuovo video da vedere.

Una nuova versione dell'applicazione per YouTube è disponibile sull'Android Market, la 2.1, è disponibile su Android Market (e slegandosi da oggi dalle nuove release del sistema operativo diventando autonoma). L'applicazione è stata ricostruita da zero cercando di replicare l'esperienza desktop di YouTube.


Le novità:
  • Durante la riproduzione del video è possibile, nella stessa pagina e senza interrompere la visualizzazione, leggere la descrizione del video, sfogliare i video correlati, aggiungere ai preferiti;
  • è possibile scrivere e inviare un commento mentre il video è in riproduzione proprio come nella versione desktop;
  • gli aggiornamenti dei canali a cui siamo iscritti e le nuove iscrizioni saranno a portata di un tap;
  • per visualizzare il video a schermo intero è sufficiente ruotare il telefono. I nuovi controlli del player in orizzontale rendono più facile mettere in pausa la riproduzione, riprenderla o muoversi all'interno del video.
L'applicazione sarà installabile su tutti i device che montano Android 2.2 e sui futuri apparecchi con Android 2.3 (qualcuno ha detto Nexus S?).

Fonte: Google Mobile Blog