Immaginate di stampare una mail importante dal vostro notebook Chrome mentre siete in viaggio in treno per lavoro, trovando poi la stampa completata nel vassoio della stampante quando si raggiunge l'ufficio. O stampare la carta d'imbarco per il volo aereo dal vostro smartphone verso la stampante a casa, in modo da poter prendere la stampa mentre esci dalla porta. Oggi abbiamo fatto un grande passo avanti per avvicinarci a questa visione.
L'anno scorso abbiamo lanciato Google Cloud Print, un servizio che permette agli utenti di stampare da qualsiasi dispositivo, sistema operativo, o browser a qualsiasi stampante senza bisogno di driver o di una connessione PC. Il servizio può essere utilizzato con qualsiasi stampante, ma l'esperienza migliore è offerta dalle priferiche Google Print Cloud Ready, una nuova generazione di stampanti connessa al web che non hanno bisogno di essere collegate a un computer. Oggi HP ha annunciato che tutte le sue stampanti ePrint sono abilitate Google Cloud Print Ready, nella maggioranza dei casi pronte appena tolte dalla confezione. Con una stampante di Google Cloud Print Ready è possibile stampare email, documenti e pagine web da applicazioni supportate senza dover andare a caccia di driver o cavi della stampante.
È già possibile utilizzare Google Cloud Print su notebook Chrome e nelle versioni mobile di Gmail e Google Docs. Molte altre applicazioni supportate sono in arrivo. Ci sono anche un app di terze parti per Android, estensioni per Google Chrome e Firefox che consentono di utilizzare Google Cloud Print in molti modi.
Stiamo inoltre continuando a rilasciare i miglioramenti al servizio Google Cloud Print. Abbiamo rilasciato una versione per Mac del software di connessione Google Cloud Print per stampanti non-cloud nel canale beta di Chrome. E nel corso dei prossimi giorni saremo permetteremo la condivisione di stampanti per gli attuali utenti di Google Print Cloud, per cui la vostra famiglia, i vostri amici amici e i vostri colleghi potranno stampare i loro documenti da e verso qualsiasi luogo.
Fonte: Google Chrome Blog
Tutte le informazioni dal mondo di Google: mail, calendario, mappe, video, immagini, analytics, adsense...
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lunedì 25 aprile 2011
domenica 9 gennaio 2011
WebGL in beta: pronti per il 3D?
WebGL è ora attivo di default nel canale Beta di Google Chrome, con alcune incredibili demo per mostrare quanto la tecnologia può fare.
WebGL è una API per la grafica 3D JavaScript che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni web completamente in 3D, basata su API OpenGL ES 2.0. Google, Mozilla, Apple, Opera e i produttori di hardware hanno lavorato insieme per standardizzare WebGL, arrivando ora a una definizione conclusiva.
Al momento non si possono trovare molto contenuti WebGL sul web, ma la tendenza andrà certamente in questa direzione. Per dare il via e far comprendere agli sviluppatori e agli utenti le potenzialità che potranno utilizzare in un prossimo futuro, Google ha lavorato con alcuni team per costruire un paio di applicazioni web 3D:
Body Browser, un esploratore di anatomia umana (costruita da un team di Google):

Nine Point Five, una mappa 3D per i terremoti (di Dean McNamee):
Musica Visualizer, un juke-box che sincronizza la grafica 3D al ritmo della musica (da Jacob Seidelin):
Fonte: Chromium Blog
WebGL è una API per la grafica 3D JavaScript che gli sviluppatori possono utilizzare per creare applicazioni web completamente in 3D, basata su API OpenGL ES 2.0. Google, Mozilla, Apple, Opera e i produttori di hardware hanno lavorato insieme per standardizzare WebGL, arrivando ora a una definizione conclusiva.
Al momento non si possono trovare molto contenuti WebGL sul web, ma la tendenza andrà certamente in questa direzione. Per dare il via e far comprendere agli sviluppatori e agli utenti le potenzialità che potranno utilizzare in un prossimo futuro, Google ha lavorato con alcuni team per costruire un paio di applicazioni web 3D:
Body Browser, un esploratore di anatomia umana (costruita da un team di Google):

Nine Point Five, una mappa 3D per i terremoti (di Dean McNamee):
Musica Visualizer, un juke-box che sincronizza la grafica 3D al ritmo della musica (da Jacob Seidelin):
Fonte: Chromium Blog
Chrome è pronto per il mondo Business
L'interesse dimostrato dal mondo IT per il progetto Chrome ha portato allo sviluppo di una serie di strumenti che permettono ora di utilizzare il browser anche in campo aziendale.
C'è infatti ora la possibilità di gestire Chrome (e la sua variante open source Chromium) attraverso i Group Policy objects per Windows, plist/MCX per Mac e attraverso speciali file di configurazione JSON per Linux.
È stato attivato anche il supporto ai protocolli NTLM e Kerberos e creata una lista di policies di supporto e dei template per l'amministrazione in grado di aiutare lo sviluppo.
Nessuna innovazione è utile senza una documentazione a supporto, quindi a questo link potete trovare alcuni articoli scritti con questo fine.
Fonte: Chromium Blog
C'è infatti ora la possibilità di gestire Chrome (e la sua variante open source Chromium) attraverso i Group Policy objects per Windows, plist/MCX per Mac e attraverso speciali file di configurazione JSON per Linux.
È stato attivato anche il supporto ai protocolli NTLM e Kerberos e creata una lista di policies di supporto e dei template per l'amministrazione in grado di aiutare lo sviluppo.
Nessuna innovazione è utile senza una documentazione a supporto, quindi a questo link potete trovare alcuni articoli scritti con questo fine.
Fonte: Chromium Blog
domenica 26 dicembre 2010
Sicurezza, velocità e WebGL: le novità di Google Chrome
Novità per il canale Beta di Chrome:
Flash Player protetto in una sandbox
La tecnologia di sandboxing, cioè la possibilità di rendere indipendenti i processi di ciascuna scheda del browser, è ora estesa anche al plug-in Flash Player: la novità è interessante e permette di proteggere i nostri dati anche dagli attacchi compiuti con tecnologia Flash. Oppure di evitare di riavviare tutto il browser se una pagina contenente elementi in Flash ci manda in palla il browser.
Per capire come funziona questa tecnologia, Google mette a disposizione questo video:
Chrome Instant
Con l'ultima versione beta, è possibile attivare la funzionalità Chrome Instant, che funziona in maniera analoga a Google Instant: questa nuova opzione renderà la nostra navigazione anche più veloce ed efficace. Sarà sufficiente iniziare a digitare l'indirizzo del sito che vogliamo visitare e, se risulta fra quelli che visitiamo più spesso, il browser inizierà a caricare la pagina automaticamente. Non solo quindi auto-completamento dell'indirizzo mentre lo digitiamo, ma addirittura il caricamento della pagina.
WebGL
Questa versione beta include WebGL, una nuova tecnologia Web che porta la grafica 3D con accelerazione hardware sui nostri browser. Per ulteriori informazioni su WebGL dai un occhio al blog dedicato.
Fonte: Google Chrome Blog
Flash Player protetto in una sandbox
La tecnologia di sandboxing, cioè la possibilità di rendere indipendenti i processi di ciascuna scheda del browser, è ora estesa anche al plug-in Flash Player: la novità è interessante e permette di proteggere i nostri dati anche dagli attacchi compiuti con tecnologia Flash. Oppure di evitare di riavviare tutto il browser se una pagina contenente elementi in Flash ci manda in palla il browser.
Per capire come funziona questa tecnologia, Google mette a disposizione questo video:
Chrome Instant
Con l'ultima versione beta, è possibile attivare la funzionalità Chrome Instant, che funziona in maniera analoga a Google Instant: questa nuova opzione renderà la nostra navigazione anche più veloce ed efficace. Sarà sufficiente iniziare a digitare l'indirizzo del sito che vogliamo visitare e, se risulta fra quelli che visitiamo più spesso, il browser inizierà a caricare la pagina automaticamente. Non solo quindi auto-completamento dell'indirizzo mentre lo digitiamo, ma addirittura il caricamento della pagina.
WebGL
Questa versione beta include WebGL, una nuova tecnologia Web che porta la grafica 3D con accelerazione hardware sui nostri browser. Per ulteriori informazioni su WebGL dai un occhio al blog dedicato.
Fonte: Google Chrome Blog
domenica 21 novembre 2010
Google Chrome: guida alla sicurezza
Uno degli strumenti che il browser Google Chrome mette a disposizione della sicurezza dei navigatori è la omnibox, cioé la barra superiore in cui viene visualizzato l'indirizzo della pagina che stiamo visitando, ma anche attraverso la quale è possibile fare ricerche.
Fonte: Google Chrome Box
Come prima cosa è possibile notare che il dominio del sito che stiamo visitando è segnato in un colore più deciso (nell'immagine qui sopra www.google.com): questo ci permette di dare uno sguardo veloce al dominio del sito che stiamo visitando, per aumentare la sicurezza di non essere vittime di phishing.
Oltre a questo, nei casi in cui i siti stabiliscano una connessione criptata, appare un lucchetto e il protocollo usato è segnato in verde (in questo caso https). Molti siti che richiedono agli utenti l'inserimento di dati sensibili offrono questo tipo di criptazione per il passaggio dei dati.
In aggiunta a questo, è possibile (e auspicabile!) che alcuni siti utilizzino dei certificati che consentono al browser di identificare il nome della compagnia con cui stiamo dialogando. Nell'esempio qui sopra PayPal, Inc. per esempio.
Fonte: Google Chrome Box
venerdì 19 novembre 2010
Google Chrome: cos'è e come funziona un browser
Il browser Google Chrome fu lanciato quasi a sorpresa due anni fa anticipato da un fumetto di Scott McCloud, che potete trovare a questo indirizzo, che ha stimolato l'attesa in quella giornata convulsa di annunci e smentite. Scorrendo le pagine era possibile scoprire le novità dell'interfaccia e le innovazioni tecnologiche che Google Chrome portava sul mercato.
Oggi il team di Google Chrome, supportato dall'illustratore Christoph Niemann, annuncia un nuovo progetto-fumetto tutto da sfogliare, chiamato "20 Thing I Learner About Browsers And The Web", che ha il compito di spiegare che cos'è e come funziona un browser.
Il fumetto è da guardare con un browser che supporta HTML5 - Google Chrome naturalmente - così da cogliere appieno tutte le potenzialità di questa tecnologia che sta muovendo i primi decisi passi nel Web.
Potrete per esempio caricare la prima pagina e poi disconnettervi dalla rete per leggere tutto il libro illustrato, che rimarrà quindi disponibile anche senza collegamento Internet; potete utilizzare il "Light Off Mode" oppure fare ricerche contestuali nel testo; sfogliarne le pagine. Il tutto con una sensazione di leggerezza affascinante.
Fonte: Google Chrome Blog
Oggi il team di Google Chrome, supportato dall'illustratore Christoph Niemann, annuncia un nuovo progetto-fumetto tutto da sfogliare, chiamato "20 Thing I Learner About Browsers And The Web", che ha il compito di spiegare che cos'è e come funziona un browser.
Il fumetto è da guardare con un browser che supporta HTML5 - Google Chrome naturalmente - così da cogliere appieno tutte le potenzialità di questa tecnologia che sta muovendo i primi decisi passi nel Web.
Potrete per esempio caricare la prima pagina e poi disconnettervi dalla rete per leggere tutto il libro illustrato, che rimarrà quindi disponibile anche senza collegamento Internet; potete utilizzare il "Light Off Mode" oppure fare ricerche contestuali nel testo; sfogliarne le pagine. Il tutto con una sensazione di leggerezza affascinante.
Fonte: Google Chrome Blog
martedì 16 novembre 2010
Google Chrome: le migliori estensioni per YouTube
Tra le estensioni installabili su Google Chrome se ne segnalano alcune interessanti dedicate a migliorare l'esperienza di utilizzo di YouTube:
Con Google Chrome possiamo personalizzare molti aspetti della nostra vita di navigatori. Queste estensioni ne sono un piccolo assaggio. E per chi non sapesse che cosa sono le estensioni consiglio la visione di questo video:
Fonte: YouTube Blog
- Windows Expander for YouTube massimizza la finestra del video all'interno del browser (per chi non gradisce sparire tutti i controlli con la visione a schermo intero;
- Turn Off The Lights oscura tutta la pagina lasciando in primo piano per l'occhio il video;
- Opinion Cloud si occupa di dare spazio ai commenti di un video postati su YouTube per capire subito "cosa ne pensa la gente";
- YouTube Feed è invece un'estensione ufficiale di Google (ne abbiamo parlato qui) che permette di sapere quando viene pubblicato un video in uno dei canali a cui siamo abbonati.
Con Google Chrome possiamo personalizzare molti aspetti della nostra vita di navigatori. Queste estensioni ne sono un piccolo assaggio. E per chi non sapesse che cosa sono le estensioni consiglio la visione di questo video:
Fonte: YouTube Blog
venerdì 12 novembre 2010
Google Chrome: estensioni ufficiali per Calendar, YouTube e Google Docs
Google fornisce essa stessa 3 nuove estensioni per il suo browser, Google Chrome, che migliorano l'interazione con altri prodotti "della casa" e che possiamo trovare nella pagina delle estensioni.
Chi ha un'agenda molto fitta d'impegni troverà molto utile la nuova estensione che si interfaccia con Google Calendar. Quando un sito come Facebook riporta una data con un evento, viene visualizzata un'icona verde accanto che ci segnala che nel nostro calendario quella "posizione" è libera e che potremmo quindi parteciparvi. Viene addirittura mostrata la mappa del luogo in cui si terrà l'evento.
Per chi naviga molte pagine contemporaneamente per recuperare informazioni e immagini per scrivere un articolo o altro, non potrà fare a meno di installare sul proprio Google Chrome l'estensione Web Clipboard. Attraverso essa sarà possibile selezionare e copiare direttamente in un Google Docs testo e immagini che troviamo nelle pagine web visitate senza dover uscire dalla pagina stessa.
Fonte: Google Chrome Blog
Chi ha un'agenda molto fitta d'impegni troverà molto utile la nuova estensione che si interfaccia con Google Calendar. Quando un sito come Facebook riporta una data con un evento, viene visualizzata un'icona verde accanto che ci segnala che nel nostro calendario quella "posizione" è libera e che potremmo quindi parteciparvi. Viene addirittura mostrata la mappa del luogo in cui si terrà l'evento.
Per chi naviga molte pagine contemporaneamente per recuperare informazioni e immagini per scrivere un articolo o altro, non potrà fare a meno di installare sul proprio Google Chrome l'estensione Web Clipboard. Attraverso essa sarà possibile selezionare e copiare direttamente in un Google Docs testo e immagini che troviamo nelle pagine web visitate senza dover uscire dalla pagina stessa.
YouTube Feed è invece un'estensione che ci avvisa quando viene caricato su YouTube un video di uno dei canali che seguiamo. Attraverso l'estensione potremo vedere direttamente il video e votarlo.
mercoledì 10 novembre 2010
Google Chrome: la versione del Dev Channel per Mac arriva alla 9.0.572.1
La versione di sviluppo di Google Chrome per Mac arriva alla 9.0.572.1: nell'annuncio si parla di una generica nuova versione di Flash tra le migliorie.
Fonte: Google Chrome Releases Blog
Fonte: Google Chrome Releases Blog
Google Webmaster: un'estensione per Google Chrome per segnalare lo Spam "With Just One Click"
Google ha allargato da anni il proprio raggio d'azione in molte aree del Web e dei nostri Personal Computer, ma lo strumento di "Ricerca" rimane il Focus principale su cui si concentrano gli sviluppatori con sede a Mountain View.
Tenere puliti i risultati di una ricerca è quindi fondamentale per mantenere alta la credibilità verso gli investitori, gli inserzionisti e, non ultimi per importanza, gli utenti del motore di ricerca.
Ecco perché, oltre alla possibilità di segnalare un sito di Spam attraverso gli strumenti per Webmaster, Google mette ora a disposizione un'estensione localizzata in 16 lingue per il suo Browser Google Chrome, Google Webspam Report, che aggiunge tra i risultati di ricerca un Link per segnalare un sito di Spam "With Just One Click". L'estensione si occupa anche di compilare in automatico i campi di segnalazione.
E per coloro che, giustamente, si preoccupano per la loro Privacy, è disponibile per il Download il codice sorgente dell'estensione.
Fonte: Google Webmaster Central Blog
Tenere puliti i risultati di una ricerca è quindi fondamentale per mantenere alta la credibilità verso gli investitori, gli inserzionisti e, non ultimi per importanza, gli utenti del motore di ricerca.
Ecco perché, oltre alla possibilità di segnalare un sito di Spam attraverso gli strumenti per Webmaster, Google mette ora a disposizione un'estensione localizzata in 16 lingue per il suo Browser Google Chrome, Google Webspam Report, che aggiunge tra i risultati di ricerca un Link per segnalare un sito di Spam "With Just One Click". L'estensione si occupa anche di compilare in automatico i campi di segnalazione.
E per coloro che, giustamente, si preoccupano per la loro Privacy, è disponibile per il Download il codice sorgente dell'estensione.
Fonte: Google Webmaster Central Blog
martedì 9 novembre 2010
Google Chrome: Wi-Fi gratuito in aereo (purtroppo solo in USA)
Google, attraverso il Team Chrome, ripropone anche quest'anno l'interessante regalo della connessione gratuita a bordo degli aerei delle compagnie AitTran, Delta, Virgin America per tutto il periodo delle vacanze natalizie. Maggiori informazioni sul sito ufficiale dell'iniziativa.
L'offerta è tagliata su misura per il mercato USA: gli spostamenti interni alla confederazione sono molto più lunghi e impegnativi rispetto a quelli che ci sobbarchiamo in Italia e la "cultura del trasferimento" ha radici più profonde delle nostre. Ecco perché un'offerta di questo tipo è molto apprezzata e fa gola.
Se qualcuno ha in programma un viaggio negli States prenda nota!
Fonte: Google Chrome Blog
L'offerta è tagliata su misura per il mercato USA: gli spostamenti interni alla confederazione sono molto più lunghi e impegnativi rispetto a quelli che ci sobbarchiamo in Italia e la "cultura del trasferimento" ha radici più profonde delle nostre. Ecco perché un'offerta di questo tipo è molto apprezzata e fa gola.
Se qualcuno ha in programma un viaggio negli States prenda nota!
Fonte: Google Chrome Blog
domenica 7 novembre 2010
Google Chrome: gestisce i file PDF senza plug-in esterni
Google Chrome, il Browser che ha portato una ventata di aria nuova e rotto gli equilibri nel mondo della navigazione Web, continua la sua missione di rendere la fruizione delle pagine Internet sempre più veloce, più semplice e più sicura.
Per ora presente solo nella versione disponibile sul canale Beta di sviluppo, Google Chrome gestisce nativamente i file PDF (cosa sono i file PDF?), senza l'installazione di alcun componente o software aggiuntivo. Il file PDF si aprirà nel Browser come fosse una qualsiasi pagina Web.
I file PDF sono da qualche tempo uno dei vettori preferiti utilizzati per infettare con Virus informatici i computer connessi in rete: Google Chrome ha quindi applicato anche al lettore PDF integrato il principiot di "sandbox" (cosa significa sandbox?) che già utilizza per rendere isolate dal sistema operativo e sicure le diverse schede di navigazione Web.
Fonte: Google Chrome Blog
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